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Il bilancio della Settimana UNESCO: aspettando il 2015


SESS_GRAZIE

Sì è conclusa domenica 30 novembre la nona e ultima edizione della Settimana UNESCO per l’educazione allo sviluppo sostenibile.

Nove anni di dibattiti, confronti, attività educative, di cinema e teatro, di mostre e di uscite sul territorio; insomma nove anni che hanno consentito alla nostra regione di realizzare oltre 600 eventi proposti da più di 200 soggetti del territorio, toccando i temi e i problemi più svariali, dai rifiuti ai cambiamenti climatici, dall’alimentazione all’energia, senza mai essere didascalici, didattici e trasmissivi. Aprendo e costantemente rilanciando la partecipazione dei cittadini, dai più piccoli agli adulti.

Il Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LaREA) dell’ARPA FVG su mandato della Regione ha coordinato sin dalla prima edizione la Settimana UNESCO, con lo scopo di offrire un calendario unico e diversificato delle iniziative regionali, inserendo ogni anno alcune proposte proprie che avevano lo scopo di veicolare e diffondere principi e idee sulla sostenibilità.

I risultati di questo lavoro si sono dimostrati oltremodo incoraggianti e interessanti, sia per la diversità delle proposte, sia per la distribuzione geografica delle stesse, coinvolgendo larghi strati della popolazione. Il dato più favorevole è quello legato a un interesse crescente e diffuso da parte dei cittadini sulle questioni ambientali, che investono la quotidianità di tutti e influenzano gli stili e le scelte di vita della popolazione.

Le migliaia di persone che hanno partecipato e affollato i diversi eventi dimostrano che l’ambiente, la sua salvaguardia e la sua gestione, costituiscono senza dubbio un aspetto di grande valore e interesse diffuso.

A conclusione di questo lungo e affascinante viaggio insieme a molti amici, desideriamo ringraziare tutti coloro che ci hanno affiancati, che hanno voluto con passione e interesse intrecciare idee, proposte, impegno a favore di un territorio, un ambiente dove la sostenibilità diventi l’elemento cardine e qualificante.

Questa esperienza, così arricchente, non sarà conclusa. Il decennio UNESCO ci lascia un testimone da raccogliere, nonché la responsabilità di proseguire con rinnovata energia. Già stiamo immaginando il 2015, un anno in cui, ancora una volta, educazione e ambiente incroceranno il loro futuro.

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