LaREA - Educazione ambientale in Friuli Venezia Giulia

Diversità culturale

indio con cerbottana

La Carta delle Nazioni Unite e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo si fondano l’idea di una cultura che accolga e comprenda le conflittualità considerando le diversità come ricchezza.

"La diversità culturale è necessaria all'umanità quanto la biodiversità lo è per la natura" (Art. 1)

Questo è l’articolo 1 della Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale(UNESCO, 2001).

In natura gli organismi viventi riescono a sopravvivere grazie a una rete di relazioni complesse e delicate. Gli ecosistemi più vigorosi sono anche quelli più variegati. La perdita della diversità comporta infatti un pericolo per le specie.

Lo stesso discorso può essere fatto per la cultura: la perdita di saperi, conoscenze (ecc.) a causa della standardizzazione, comporta un impoverimento della nostra esistenza.

“La diversità culturale (…) è una delle radici dello sviluppo, inteso non semplicemente in termini di crescita economica, ma anche come mezzo per raggiungere un’esistenza più soddisfacente dal punto di vista intellettuale, emotivo, morale e spirituale.” (Art. 3 Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale UNESCO).

Il “rispetto per le diversità culturali e impegno per costruire localmente e globalmente una cultura di tolleranza, non violenza e pace” è uno dei valori base, individuati dall’UNESCO, che l’educazione allo sviluppo sostenibile deve promuovere durante il Decennio per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS).

Diritti e cultura dei popoli indigeni

logo del Forum Permanente delle Nazioni Unite sulle Questioni Indigene

I popoli indigeni sono spesso depositari di saperi e pratiche che hanno consentito loro di vivere in armonia con l'ambiente naturale, utilizzandone le risorse in modo sostenibile.

In tutto il mondo le popolazioni indigene sono tra le prime vittime di politiche e azioni che, in nome dello sviluppo economico, minacciano i loro ambienti di vita, i loro sistemi sociali e culturali e loro stessa sopravvivenza. Violenza, negazione dei diritti umani, annullamento delle diversità culturali sono spesso l'altra faccia della distruzione della biodiversità e dello sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali del pianeta.

Per promuovere la non discriminazione e l'effettiva partecipazione dei popoli indigeni in tutte le questioni che li riguardano - lo sviluppo economico e sociale, la cultura, l’ambiente, l’educazione, la salute, i diritti umani - l'ONU ha istituito il  Forum Permanente delle Nazioni Unite sulle Questioni Indigene e il secondo Decennio Internazionale dei Popoli Indigeni del Mondo (2005-2015).