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RADIAZIONI : TI FIDI DEL TUO SMARTPHONE?

di Francesco Russiani

mini_147Le radiazioni sono un fenomeno che prevede il trasporto di una certa quantità di energia nello spazio, si distinguono in “ionizzanti” e “non ionizzanti”: le prime hanno appunto una quantità di energia tale da “ionizzare” gli atomi con cui interagiscono, producendo quindi un’alterazione a livello atomico, possono causare nell’uomo mutazioni genetiche e purtroppo già sono troppe le persone morte di cancro per questa causa. Sono oggetto di discussione su questo tema le radiazioni nucleari ed un gas presente nel sottosuolo, il radon.

Questo articolo invece si concentrerà maggiormente sulle radiazioni non ionizzanti, in particolare per quanto riguarda gli smartphone che tutti noi oggi usiamo, analizzando gli effetti che questo ha sul nostro organismo e la sua pericolosità.

 

Quali sono gli effetti degli smartphone sul nostro organismo?
visione termicaL’effetto principale delle radiofrequenze (e quindi anche dei cellulari) è il riscaldamento, è proprio questo il principio utilizzato per scaldare i cibi nel microonde. Quando appoggiamo il telefono al nostro orecchio durante una chiamata, se questa è piuttosto lunga sentiamo infatti una sensazione di calore. Per osservare ciò direttamente basta una telecamera ad infrarossi, e si può notare come nel corso della chiamata la zona su cui si appoggia il telefono aumenti di temperatura. Il riscaldamento non è un problema se avviene a livello osseo, ma diventa un problema soprattutto se teniamo lo smartphone nella tasca dei nostri pantaloni in prossimità degli organi riproduttori (soprattutto nel caso maschile per i testicoli), oppure nel taschino della giacca (di conseguenza vicino al cuore), oppure vicino alla testa mentre dormiamo.

Per quanto riguarda le ipotesi sul cancro, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha pubblicato un articolo in cui si spiega che non si può dimostrare un rapporto causa-effetto fra campi elettromagnetici e cancro (nel momento in cui si rispettano i valori soglia), ma vengono comunque classificati come sospetti agenti cancerogeni (nel gruppo 2B).

Per saperne di più -> L’articolo pubblicato dall’ AIRC

Forse non ci rendiamo conto della pericolosità del cellulare, anche perché è acquistabile ovunque e da chiunque, quindi se può essere venduto senza problemi vuol dire che ci sono degli studi in grado di dimostrare che non è pericoloso per il nostro corpo. In effetti questi studi ci sono, e ce ne sono molti. La cosa che fa sorridere (ma che in realtà deve farci riflettere e preoccupare) è che queste ricerche sono finanziate dalla stessa industria che ci vende i telefoni.

Ci sono però anche molti studi, di cui si occupa soprattutto l’ Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms),  che cercano di dimostrare un rapporto tra l’uso del telefono e i tumori al cervello. Sono infatti stati esaminati diversi casi di glioma (tumore che interessa il sistema nervoso centrale) e meningioma (tumore cerebrale), ed è stato notato come utilizzando il telefono per molto tempo (si parla di 30 minuti al giorno per più di 10 anni) aumentasse il rischio di un tumore al cervello.

Tutto questo è molto più preoccupante nei bambini, dove la scatola cranica non è ancora spessa e robusta come quella degli adulti, ed è quindi penetrabile più facilmente da agenti dannosi come le radiazioni elettromagnetiche.

Come proteggersi?

cellCi sono dei piccoli accorgimenti che ci permettono di essere meno esposti alle radiazioni e quindi di evitare qualsiasi tipo di problema. Prima di elencarli però ritengo sia doveroso sottolineare che bisognerebbe cercare di risolvere il problema innanzitutto cercando di limitare l’uso del cellulare allo stretto necessario, perché in alcuni casi l’assiduo uso di questo mezzo tecnologico diventa una vera e propria dipendenza.

Degli altri consigli che gli esperti danno sono:

  • utilizzare auricolari oppure il vivavoce: più il cellulare è distante dal corpo, meglio è.
  • evitare di tenere il cellulare in tasca, se proprio si deve meglio nelle tasche posteriori, dove i glutei fanno da barriera per gli organi riproduttori.
  • evitare l’utilizzo dello smartphone in macchina: con uno spostamento continuo la ricezione del cellulare cambia sempre, aumentando cosi le radiazioni elettromagnetiche. La macchina inoltre trattiene le radiazioni all’interno dell’autovettura, sviluppando un effetto detto “Gabbia di Faraday”. Inoltre è la causa principale degli incidenti dovuti a distrazione, per questo ora la legge è molto severa sull’utilizzo del cellulare in macchina.
  • mai tenere durante la notte il cellulare troppo vicino alla testa, dato che capita spesso di addormentarsi con il cellulare in mano bisogna stare molto attenti.nanna cell
  • cambiare l’orecchio durante le chiamate e non aspettare la risposta con il telefono attaccato, poiché nel tentativo di connessione emette un maggior numero di radiazioni.
  • evitare le chiamate con poco segnale: per far continuare la chiamata il cellulare deve utilizzare una maggior potenza e quindi emette più radiazioni.
  • scegli bene il tuo smartphone! Non tutti emettono le stesse quantità di radiazioni: per capire ciò bisogna parlare dell’indice SAR. L’indice SAR ( Specific Absortion Rate) indica la quantità di energia assorbita dal corpo umano quando entra a contatto con un campo elettromagnetico, secondo la normativa europea il valore massimo è di 2W/kg  misurati su 10 grammi di tessuto.

Basta poco per proteggersi dalle radiazioni del cellulare, allora perché non farlo?